gatto

I gatti hanno davvero sette vite?

La credenza relativa alle sette vite dei gatti è senz’altro tra le più note in assoluto. Ma è proprio vero che i nostri amici felini riescono a sopravvivere molto di più rispetto ad altri tipi di animali?

Le grandi capacità dei gatti

Il proverbio in base al quale si dice che i gatti abbiano sette appare davvero meritato per queste creature. Certo, c’è chi afferma che una definizione del genere dipenda dalla loro innata fortuna, oltre ad una scaltrezza fuori dal comune nel riuscire a salvarsi da ogni situazione pericolosa. Questi felini sono in grado di camminare sui piccoli cordoli dei balconi senza cadere, effettuare salti clamorosi senza rischiare di finire giù, sedersi nelle posizioni più assurde in assoluto ad altezze esorbitanti. Sono veri amanti del pericolo e sanno aggrapparsi su tetti e alberi con estrema facilità, anche se anche loro possono perdere l’equilibrio.

Quando un gatto sembra che non abbia più la situazione sotto controllo, riesce a reagire con tutta la sua agilità e atterra in maniera parallela rispetto al suolo, senza praticamente mai farsi male. Le zampette divaricate fanno in modo che cadano a bassa velocità e abbiano un impatto molto leggero e morbido. Tutto ciò avviene grazie a muscoli agili che consentono ad ogni creature di restare illesa. Qualsiasi altro animale, al posto loro, avrebbe fatto davvero una brutta fine. È proprio un elemento del genere che fa credere a tanta gente che i gatti possano avere sette vite.

Perché tutti dicono che un gatto ha sette vite

Una volta scoperto perché si utilizzi l’espressione avere sette vite come i gatti, bisogna porsi un’altra domanda. Perché proprio sette vite e non un altro numero? Certo, in altri casi si parla di nove vite in quanto multiplo di tre, considerato come il numero perfetto. Ad ogni modo, anche il sette viene considerato come una cifra sinonimo di perfezione, stavolta da parte dei filosofi e dei matematici antichi e dei Greci. Il nove, invece, viene scelto dalla cultura anglosassone.

Il discorso relativo alle sette vite dei gatti è un po’ intriso di magia e leggenda, due elementi che hanno reso ciascun felino come una star, un animale fuori dal comune, diverso da tutti gli altri. Non a caso, molti gatti sono diventati famosi grazie ad alcune gesta davvero straordinarie. Dall’australiano Smokey, rimasto in vita dopo essere stato trafitto da 13 pallottole durante una sparatoria, all’olandese Jacob, ritrovato nel relitto di una nave affondata dopo circa una settimana dall’evento tragico.

Quante vite possiede davvero un gatto

Con tutti gli elementi citati, si può benissimo dimostrare quanto un gatto abbia una capacità di sopravvivenza notevolmente superiore rispetto a qualsiasi altra specie animale. Ad ogni modo, ogni discorso serio parte da un presupposto in base al quale nessuno sappia con la massima precisione quante vite abbia un gatto. Di sicuro, questo animale stupisce gli esseri umani da diverse generazioni e continua a farlo, risorgendo talvolta dalle proprie presunte ceneri.

In linea di massima, basandosi su fondamenta puramente scientifiche, i gatti sono in possesso di una vita sola. Proprio come qualsiasi altra creatura vivente. Qualsiasi altra cifra è frutto di superstizione, di credenze popolari, di leggende metropolitane. Ad ogni modo, a tutti piace credere che non sia proprio così, ossia che un gatto sia in grado di resuscitare, di reincarnarsi nel giro di pochi attimi. Che siano una, sette o nove vite, ciò che si sa è che un felino di questo tipo può essere considerato come una creatura speciale.